1. Contare 1407 scalini

Arroccato sulla Majella potrai perderti in uno dei borghi più belli d’Italia, tra vicoli, stradine strette, case scavate nella pietra, circondato da 1407 scalini.

2. Imbattersi in un lupo

Verrai accolto da un lupo, percorrerai le sue tracce, ascolterai il suo ululato all’imbrunire, fino ad incontrarlo dal vivo. Rimarrai in silenzio, vi guarderete negli occhi, e se sarai fortunato riuscirai a scattare una foto. Riceverai tanti like, fidati!

3. Ascoltare il profumo del legno

Dalla faggeta al borgo, tanti trucioli di legno troverai. Fusari, tornitori ed intagliatori.. ecco le nostre professioni. Guarda in alto ed un fuso ti guiderà nelle nostre tradizioni.

4. Arrotolarsi un serpente al collo

A Pretoro tutto è possibile, puoi essere morso da un serpente se non hai il “laccetto”. La prima domenica di maggio, durante la festa di San Domenico Abate, potrai partecipare alla gara dei serpari e alla sacra rappresentazione de “Lu Lope”.

5. Fare la pasta con “Lu carratore”

Anche i migliori Chef stellati lo usano in cucina e per fare la pasta alla chitarra è indispensabile. Bisogna fare molta pratica per avere una pasta tirata alla perfezione ed un sugo da 5 ore di cottura che ti permettano di guadagnare il titolo di Mastro Carratore. Metti le mani in pasta!

 

6. A tavola con i briganti

Accomodati sulla cima della Majella. Per molto tempo è stata rifugio di banditi e briganti, sul sentiero troverai tracce significative e incisioni scolpite sulla roccia tra cui la più importante è la “Tavola dei Briganti”.

7. Imparare il pretorese

Tradurre le seguenti parole:

  • scòcciap’gn’t’
  • f’cuózz’
  • pacchéut’
  • ran’lèun’
  • ranc’t’m’

..come fare?

Vai alla ricerca del vocabolario pretorese/italiano oppure bussa alla porta di qualcuno e troverai la soluzione.

8. Aprire una finestra sul mare

Pavarotti più o meno cantava: “..voglio vivere così, col mare in fronte..”.

9. Sfidare il Blockhaus in bici

Una salita che ha fatto la storia del ciclismo, decretando la prima vittoria di Eddy Merckx sulle strade del Giro d’Italia. Era un giovane promettente belga, aveva 21 anni e la leggenda del Cannibale nacque proprio in Abruzzo, sul Blockhaus, dove il Giro d’Italia arrivò per la prima volta il 31 maggio 1967. Solo per veri duri.

10. Dirigere un'orchestra

Passeggiando nel borgo indovina lo strumento musicale. Clarinetto, pianoforte, flauto traverso, sassofono, percussioni, tromba e tromboni, ti sembrerà di dirigere un’orchestra. Pretoro è la città dei musicisti.

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